mercoledì 4 gennaio 2017

Recensione di Massimo Morasso a TIRO A SORTE LA LIBERTÀ di Anila Hanxhari

Cosa desideriamo, quando apriamo la prima pagina di un libro di poesie di un autore che non conosciamo? La felicità mentale che può scaturire dalla percezione del miraggio di una reciprocità, di un con-sentire d’anime? Il piacere del riconoscimento, che è come dire di un rispecchiamento di noi stessi (o di un parte almeno di noi stessi) per grazia di voce altrui? Lo shock della rivelazione di qualcosa d’altro che irrompe, nuovo, all’orizzonte della nostra coscienza, energizzandolo? Tutto questo, probabilmente. E probabilmente molto altro ancora. Non si insegue, in definitiva, che il nostro sogno del mondo - o dei mondi, se abbiamo almeno un minimo di inclinazioni bruniano-cosmologiche…
Sia come sia, questo bel Tiro a sorte la libertà di Anila Hanxhari conferma l’impressione della lussureggiante novità della poesia dell’ancor giovane poetessa albanese, che è piombata nel bel mezzo della via larga e tendenzialmente senza scosse della nostra tradizione più recente come una sorta d’incarnazione piena di grazia del freudiano “perturbante”.
Irruente, irridente, fastosamente immaginifica, la voce multipla eppure così riconoscibilmente sua della Hanxhari serve un sano principio decostruttivo del verso “giusto”, calibrandosi sul metro di una dinamica ritmica, lessicale e visionaria di stampo neo-surrealista che mi sembra avere fertili potenzialità rivitalizzanti. Aperta la prima pagina al di là degli eserghi, subito leggiamo: “La mente è un popolo, diceva mio nonno/ mio nonno è una barricata/ ha sviluppato l’ascendenza del silenzio nei calli/ mastica la parola sotto i baffi con i melograni…” E poi leggiamo anche: “Se nella corsa i piedi pensano/ allora ogni passo avrebbe un uomo dentro/ come un abito o il bene”; oppure, ancora, per esempio: “Libertà ti è spina nel fianco la figlia/ e non puoi arrotolare la lingua nella morsa/ dove la dignità cinge la testa/ destinata a misurarsi con le cicale”. Davvero, molto di rado nella scrittura in versi che si pratica, oggi, in Italia, capita di imbattersi in un’intenzione così perfettamente risolta nel gesto poetico. Sembra quasi che i semi arcaicizzanti gettati a suo tempo dal mitomodernismo abbiano fruttificato, oggi, sul terreno pre-letterario nel quale affonda la vocazione anfibia della Hanxhari, che affila la propria stramba, capillare percettività e la qualità spiazzante del suo straniante controcanto neo-barocco attingendo a piene mani, come un agrimensore dell’invisibile, ai serbatoi terrestri e celesti dell’arché.
Il che, detto in un altro modo potrebbe suonare anche così: la Hanxhari scrive poesia originale non perché la sua sia una poesia semplicemente (banalmente) nuova, ma perché, Deo gratias!, cerca di, e riesce a, essere originaria.

Massimo Morasso



Anila Hanxhari
TIRO A SORTE LA LIBERTÀ
Presentazione di Davide Rondoni
Prefazione di Rolando D’Alonzo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-508-0]
Pag. 120 - € 10,00


martedì 15 novembre 2016

Novità: NEL MIO REGNO NON VI SONO FILOSOFI di Giancarlo Giuliani

     Nel mio regno non vi sono filosofi, non è solo un viaggio nella propria interiorità: l’Autore ricerca, piuttosto, il senso del bisogno perenne dell’interrogare e dell’interrogarsi, sempre ineludibile anche quando lo si ritiene vano e lo si vorrebbe così estirpare.
     Ecco dunque, in una condanna platonica alla rovescia, i filosofi messi al bando e la ricerca della metafora, delle parole, forse anche di una voce che dica il macrocosmo nel microcosmo, il tutto nella parte, l’illimitato nel limite, alzarsi fiera e prendere corpo.
     La poesia di Giuliani non indica una via, non si prefigge di farlo né potrebbe, del resto, senza tradire se stessa, ma si presta piuttosto a essere la parola che ogni lettrice e ogni lettore possono fare propria, nel momento in cui, in quanto esseri umani, si è capaci di vivere dolore, emozione, dignità, compostezza, in prima persona, senza maschere.




Giancarlo Giuliani
NEL MIO REGNO NON VI SONO FILOSOFI
Edizioni Tabula fati
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-482-3]
Pagg. 96 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/nelmioregno.htm

martedì 8 novembre 2016

Novità: L'AMORE CHE SI DONA di Antonio Spadano

     Leggere le poesie di Antonio Spadano, significa immergersi nella dimensione dei sentimenti, nella sfera dell’anima e dei caldi batticuori e nelle pregnanze ideali e spirituali, che rendono turgidi, appunto, i sogni, gaie e carezzevoli le vicende delle attese e delle emozioni.
     Tutta la fisionomia del poeta, infatti, trova conferma e si ribadisce in questa sua misura di afflati, in queste sue personali enunciazioni d’umanità e in questi suoi appassionati confronti ed accessi con cui, peraltro, egli aduna e rassoda, colma e svuota le strettoie e gli slarghi che da ultimo fanno il destino di un uomo, la vicenda di una compiuta e quotidiana esistenza.
     Ecco, allora, l’attenzione costante alla biografia, all’esperienza delle certezze e delle sconfitte, alla prova del dubbio e al sentimento che delinea i contorni e gli itinerari dei giorni e delle stagioni e che si traducono, senza volerlo, nei colori o nei grigi della vita.



Antonio Spadano
L'AMORE CHE SI DONA
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-550-9]
Pagg. 104 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/lamorechesidona.htm

venerdì 4 novembre 2016

Novità: LE BICICLETTE ALLE CASE DI RINGHIERA di Remo Rapino

     Nel frattempo: la morte d’un cane, la tristezza della rosa nel bicchiere, l’ansia dei salici nella piana, un uso balordo della storia. Ad un certo punto capita d’azzardare un libro mastro del cuore. La voce registra la filigrana delle parole e, con queste, il silenzio: pronunciamenti che scandiscono cambi di stagione.
     L’intricato delta dei mutamenti pone domande, ma non pretende risposte e chiarimenti. L’amore guida il respiro di queste pagine, mi fa meno spinoso e più persuasivo un saluto in forma di congedo (probabilmente da una casa di ringhiera).
     Accade a volte, anche se non si scorge ancora all’orizzonte una plausibile ragione per tracciare una linea ultima sull’ultima di queste pagine. Del resto bene ha testimoniato Fortini: “La poesia / non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.”
     In qualche modo, sillabando l’ombra e il chiaro nel rosario dei giorni, si è tentato di dettagliare quanto, semplicemente, s’è definito un libro mastro del cuore. Ostinando sentimenti e scarne memorie, lo si tenta ancora di fare, correndo il rischio di raccogliere, con mani incerte, gli inevitabili messaggi di ritorno.



Remo Rapino
LE BICICLETTE ALLE CASE DI RINGHIERA
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-543-1]
Pagg. 104 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/lebicicletteallecase.htm

mercoledì 2 novembre 2016

Novità: GNA CORRE LU TEMBE di Pietro Assetta Proietto

     Questo nuovo libro, che giunge dopo un lungo esercizio di Assetta nella pratica della scrittura e nella passione del dialetto, mette insieme gli aspetti più propri e più autentici di un sentimento del reale in cui il poeta vede specchiarsi e prendere consistenza sia i depositi tumultuosi della storia, del progresso civile e dei mutamenti sociali, sia i viaggi nelle grandi idealità, le escursioni nei princìpi che non vanno mai rinnegati, le traversate lente o burrascose nei territori dove ognuno semina e conserva i frutti di sé e delle proprie blandizie, i garbi e le lusinghe, le irritazioni e i rimbrotti che si accompagnano al nostro essere nel mondo, ai fogli del nostro quotidiano calendario di usi e di cammini.
     Nella raccolta prendono voce, così, e si depositano, il buono e il male che l’osservazione del poeta vede scorrere nei quadranti del vissuto, le cicatrici ancora infiammate di controversie e resistenze che hanno inciso l’anima, i segni distintivi riproposti al cuore e alla mente per sciogliere i passi e superare gli intoppi e le approssimazioni, i geli del compromesso, i contagi dell’incoerenza.
     Il poeta sa, del resto, che scrivere versi è anche un impegno di verità, un tracciare sentieri in cui altri possano congetturare, un provvedere orme ed impronte per giungere ai varchi dell’esistenza, ai passaggi che fanno crescere e che consentono di scrutare sempre il cuore delle cose, il bello di ciascun essere.



Pietro Assetta Proietto
GNA CORRE LU TEMBE
Poesie in dialetto abruzzese
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-542-4]
Pagg. 160 - € 13,00

http://www.edizionitabulafati.it/gnacorrelutembe.htm

sabato 22 ottobre 2016

Novità: INNI METROPOLITANI di Gianni Totaro

     Fin dall’inizio, il poeta, ulisside in perenne ricerca, ci chiama al viaggio.
     Gianni Totaro riesce a regalarci una particolare percezione delle cose, spaziando dalle più grandi alle più piccole, senza però la freddezza di uno strumento scientifico: le cose sono rese vive da sentimenti ed emozioni che fanno di molte pagine di questa raccolta qualcosa da leggere e rileggere, da assaporare lentamente, nel convincimento che davvero si diventa compagni di viaggio dell’Autore.









Gianni Totaro
INNI METROPOLITANI
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-541-7]
Pagg. 72 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/innimetropolitani.htm

giovedì 20 ottobre 2016

Novità: L'ORDITO E LA TRAMA di Lelia Ranalletta

     C’è vita nei versi di Lelia Ranalletta, c’è desiderio di bellezza, capacità di scorgerla nelle cose più piccole. Colpisce, soprattutto, lo sguardo leggero, e insieme profondo, sulla natura. Al lettore pare di essere vicino alla poetessa e di seguirne lo sguardo mentre si perde nella bellezza di cielo, mare, monti. Non meno presente è il tema dell’amore, trattato con slancio e delicatezza, espresso con gioia, proclamato, anzi: “e ritrovo per te solo la mia voglia di amare”.
     Anche quando si parla di amori lontani, perduti, permane un tocco di forte e serena consapevolezza, ben sostenuto dalle scelte formali, basate su un sapiente gioco di simmetrie e di rimandi (Amore perduto). Sempre, però, al di là di conflitti e incomprensioni, emerge una vitalità irrefrenabile, un vero e proprio abbraccio alla vita.


     Hay vida en los versos de Lelia Ranalletta, hay deseo de belleza y habilidad para divisarla en las cosas más pequeñas. Lo que impacta es, sobre todo, su mirada ligera y profunda sobre la naturaleza, que transporta al lector al lado de la poeta, acompañando sus ojos que se pierden en la belleza del cielo, del mar y de los montes. Similar importancia reviste el tema del amor, tratado de manera impetuosa y delicada, expresado con joya y hasta declarado: “y vuelvo, para ti solo, a desnudar mi anhelo de amor”.
     Incluso al detallar historias de amores lejanos y perdidos, siguen apareciendo toques de una conciencia fuerte y serena que se apoya en exitosas soluciones formales, basadas en un ingenioso juego de simetrías y referencias (Amor perdido). Y por encima de conflictos y malentendidos, siempre aflora una vitalidad incontenible, un verdadero abrazo a la vida.


Lelia Ranalletta
L'ORDITO E LA TRAMA
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Versione spagnola curata da Fabrizio Tullio
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-536-3]
Pag. 112 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/lorditoelatrama.htm

lunedì 19 settembre 2016

Novità: SPIEGAMI QUESTO AMORE di Franco Pasquale

     Nei suoi componimenti, Franco Pasquale è alla ricerca continua del significato che anela dietro e in ogni vissuto emozionale, un dipinto a pennellate ora forti ora pacate mai disperate, per raccontare la voglia della scoperta, il celato inesplorato, appunto, come “le carezze invisibili” percepite senza la mano che tocca o il corpo di una donna che rende l’uomo virtuoso, debole e incapace.
     “Spiegami questo amore, cosa è l’amore?”
     Ad un tratto il sole e la sua luce si uniscono alle stelle, le tane si svuotano e ogni battito non ha tempo, le certezze si annullano e si scopre il bianco, il colore più bello, il vento diventa la casa più ambita, ci culla e ci emoziona, illudendoci di trasportarci in luoghi e tempi che sembrano all’innamorato essere l’unico, grande privilegio.





Franco Pasquale
SPIEGAMI QUESTO AMORE
Presentazione di Massimo Pasqualone
Postfazione di Maria Grazia Di Biagio
In copertina: Contemplo (part.), di Carla Cerbaso (2014)
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-509-7]
Pag. 64 - € 7,00

http://www.edizionitabulafati.it/spiegamiquestoamore.htm

lunedì 1 agosto 2016

Novità: TIRO A SORTE LA LIBERTÀ di Anila Hanxhari

     Anila Hanxhari è poetessa midollare, si muove come una Marianne Moore in passo albanese, in lingua sonante d’Italia.
     Non c’è nulla di automatico e nulla di letterario in lei, la violenza ispirante che movimenta a far uscire farfalle e spade dalla bocca e dal cuore deve aver sede in una regione della immaginazione in cui non si accorge nemmeno di immaginare.
     È veggente. La sua anima, come diceva Rimbaud (e come sapeva Giovanni della Croce) si è fatta mostruosa — mostruosa rispetto alle anime quiete, belle e fatte, borghesi.








Anila Hanxhari
TIRO A SORTE LA LIBERTÀ
Presentazione di Davide Rondoni
Prefazione di Rolando D’Alonzo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-508-0]
Pag. 120 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/tiroasortelaliberta.htm






sabato 2 luglio 2016

Novità: ABITAVO LA LUCE di Benito Sablone

     Con Sablone si è di fronte ad un poeta autentico il cui primo impegno è quello di indicare le complesse identità che sottostanno alla comune biografia, i registi che si fanno orizzonti di conoscenza e gli itinerari che si inoltrano nelle sostanze del dubbio, nei territori spesso incogniti e disagevoli dell’io e nelle tracce di quella modernità che – nonostante gli ottimismi e le celebrazioni – si frantuma sovente nei cerchi della ragione, nel bilico fra ciò che è palese e ciò che è occulto e nelle nebbie in cui si sciolgono – o piuttosto si smarriscono – le proprie soggettività, le venture dei luoghi natii e l’oro delle personali esistenze.
     Fare poesia, quindi, per Benito Sablone, è soprattutto un viaggiare nel dettato dei simboli, un percorrere gli snodi delle metafore, un muoversi nella direzione delle fughe e dei ritorni e anche un investigare, un guardare “dentro” e “intorno” ai segni dei destini umani, un profferire da quell’aura magica e unica che – attraverso la scrittura della poesia – svela il profondo, gli ipogei della coscienza e fornisce occasioni e speranze di saggezza.


Benito Sablone
ABITAVO LA LUCE
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-512-7]
Pag. 88 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/abitavolaluce.htm

domenica 26 giugno 2016

Novità: NEI SILENZI DA CATTURARE di Giovanni Di Guglielmo

     La raccolta si apre non a caso con un richiamo alla parola, a cui il poeta affida, pagina dopo pagina, un ruolo testimoniale e le molte ed argute persuasioni etiche ed esistenziali, perché la “parola” – per Giovanni Di Guglielmo – è la latitudine espressiva nella quale maturano i dettati della biografia, ed è pure, allo stesso tempo, l’orizzonte nel quale prendono forza e si fanno espliciti i sentimenti, le investigazioni della mente e dell’animo, le pronunce della volontà, i racconti del vissuto e i legami che stringono i possessi e le perdite, non meno che i compromessi e le fughe.
     “Dire”, infatti, è riconoscersi, è dare significato alle proprie scelte, è narrare a sé e agli altri gli incontri che – di giorno in giorno – si sono incaricati di mostrare o di togliere, di insuperbire o di disilludere, come accade – appunto – nella vita di tutti e nella realtà che ciascuno percorre nei calendari e nelle personali costruzioni.
     Così il poeta si fa, dunque, a suo modo, voce alternativa, memoria di vittorie e di sconfitte e forma di una verità che travalica il tempo e lo spazio dei singoli per donarsi ai cortili della vita e alle pieghe del destino e degli amori: a ciò che spesso scorre nella malinconia o nel dolore e che, altre volte, sta fermo nel suo stregato e allegro rovescio.

Giovanni Di Guglielmo
NEI SILENZI DA CATTURARE
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-493-9]
Pag. 80 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/neisilenzidacatturare.htm

giovedì 19 maggio 2016

Novità: SEI TU di Antonella Ricciuti

     Le poesie di questo libro sono un’avventura attenta a mettere insieme le ricche e complesse affabulazioni di quei percorsi che rendono desta la vita e che sanno portare al chiaro della luce quel che è celato nel corso ordinario dei giorni: gli affetti, innanzitutto, la solennità delle tenerezze, gli accordi e le affinità che nascono dalle passioni e dall’amore, sulle istanze di un’esistenza che – per quanto generosa in taluni servigi – conserva i luoghi e i racconti della stanchezza, le scalfitture delle quotidiane avversioni e le villanie del broncio e del patimento.
     Nel fluire delle cose e degli echi, pare tuttavia che la natura voglia partecipare al gioco delle speranze e voglia pure – a suo modo – lenire le afflizioni dell’autrice, disporre ad altre aperture, mantenere uniti gli elementi sotterranei del poetare e della memoria, ma è solo nell’esteso e tremulo repertorio dell’amore che ogni fatto trova la sua certezza e la sua piena giustificazione, umana e poetica; è l’amore, la sua forza e i suoi turbamenti ad immettere energia nei nuclei e nelle pronunce della raccolta e a farne voce rivelatrice e feconda; è l’amore – quello antico e sempre nuovo – a trasformare la storia personale, i batticuori di una sola donna (la poetessa), in una verità anche d’altri e d’altre – di ogni latitudine del nostro mondo –, in cui ciascuno può riconoscere i propri sentimenti e i propri frastuoni.


Antonella Ricciuti
SEI TU
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-494-6]
Pag. 72 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/seitu.htm

sabato 5 marzo 2016

Novità: MATRIOSKA di Ornella Fiorentini

     Dal grembo fecondo della Matrioska vengono fuori, uno dopo l’altro, i pensieri e le riflessioni di una poetica ricca e articolata. Molte e diverse le tematiche che Ornella Fiorentini affronta in questa Silloge. Toccante quel momento “d’apertura” del colorato bozzolo da cui la fluidità del verso si riversa sul lettore e, come la stessa autrice dice di sé, lo “pervade” col “Soave effluvio di Rosa Pulcherrima”.
     Storie, vicende, situazioni si incastrano e si susseguono in un crescendo di immagini ben definite. Emerge una realtà non sempre benevola, descritta però con estrema delicatezza. L’elegante costrutto delle liriche, per l ‘uso costante dell’enjambement, richiama in un certo senso la struttura delle liriche di Camillo Sbarbaro e di Eugenio Montale. Arricchiscono la raccolta parecchi haiku, piccole “gocce” iridescenti dove “musica è la sillaba”. [Carmela Tuccari]




Ornella Fiorentini
MATRIOSKA
Presentazione di Franco Costantini
con due disegni di Andrea Girona
In copertina: Matrioska, di Alberto Cottignoli
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-489-2]
Pagg. 72 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/matrioska.htm

martedì 10 novembre 2015

Novità: LUNE di Rolando D'Alonzo

     Una provocatoria, ispirata prova di poesia lirica (ed epico-lirica) che l’Autore ci offre, in alternativa a una vasta parte della corrente produzione letteraria, appesantita da molte ipoteche post-novecentesche (riguardo all’urgenza argomentativa, alla necessità totalizzante della pura, immediata comunicazione, al rifiuto del “colore” e della sensibilità musicale, etc.), da grossolani residui di razionalismo borghese, nonché dalle griglie invasive di una scrittura povera, a volte notarile e dalle pratiche di una “riduzione al basso” di ogni sentimento, di ogni bellezza.
     L’impianto tematico, pur nelle molteplici sfaccettature dei momenti creativi, delle occasioni storiche, sociali e personali, e la cifra stilistica (variamente articolata nel metro e nelle strofe) vogliono adottare e rifondere nel corpus espressivo alcuni aspetti salienti delle ipotesi teoriche, dell’immaginario e del portato linguistico appartenenti ad alcuni ambiti della moderna poesia balcanica e neo-greca, da cui traspare, soprattutto per via della chiarità musicale, dell’aggettivazione sostenuta e avvolgente, della distesa cantabilità e dei sintagmi modulari, una certa propensione a privilegiare l’adozione di un ancora non definito, ma pur diffuso “canone orientale”.

Rolando D'Alonzo
LUNE
Canzoniere dell’esilio
Postfazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-473-1]
Pag. 96 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/lune.htm

domenica 4 ottobre 2015

Novità: PRINCIPIA di Vito Moretti

     La raccolta propone versi e affabulazioni — o affabulazioni che si fanno versi e scrittura poetica — di un “privato” che attraversa e rispecchia il tempo della quotidianità nei suoi ripiegamenti e nei suoi dettati esistenziali, ma anche al confronto con le grandi problematiche civili, con gli interrogativi morali e con le complessità della provincia, in parallelo con la storia contemporanea e con la realtà del cuore e della mente.
     Sono testi che s’incentrano su cifre e modalità espressive che — pagina dopo pagina — danno luogo ad un progetto di scrittura in cui il ritmo e la scansione degli accenti vanno dalla sintassi della lirica alle più quiete e sobrie tessiture della prosa, dalle allusioni corsare e cruciali delle poesie alla linearità e al respiro dei margini lunghi e dalle venture dell’intuizione e dell’irrefutabile allo scorrere adagio e mansueto dei periodi e delle proposizioni, per assecondare un bisogno non tanto di estetica o di ricerca formale, quanto di un dire che si realizzi entro un concetto più articolato di creatività ed entro le latitudini più ripide della comunicazione.
     Principia è dunque un libro in cui le parole designano e fanno chiarezza, chiamano alla realtà e danno significato, aprono sentieri e lasciano scorgere le strade del mondo e degli uomini: gli slarghi dove è destino che ciascuno viva e fantastichi, ragioni e parli del cielo e della terra, degli atti che — di volta in volta — lo fanno essere e riconoscere.

Vito Moretti
PRINCIPIA
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-468-7]
Pagg. 112 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/principia.htm

sabato 6 giugno 2015

Novità: DIAMANTI di Ornella Fiorentini

     In questa silloge Ornella Fiorentini affronta, in stile ben diversificato sia per le caratteristiche formali sia per i rilievi contenutistici, le tematiche più consone alla sensibilità femminile, in particolare per quanto concerne l’amore in tutte le sue manifestazioni e in ogni peculiare slancio vitale. Sono versi accattivanti che conservano il dono della delicatezza e dell’incisività, della dolcezza e della determinazione.
     Denotano il temperamento dell’autrice per la quale l’arte, in ogni sua forma, aiuta a superare ostacoli, sofferenze (in essa ci si può immergere per placare dubbi, timori) e la poesia, in particolare, è voce d’arpa, sa schiudere lo scrigno dei desideri. Diviene in tal modo l’insostituibile compagna di viaggio.
     I sentimenti, nelle liriche, non sono solamente accennati, come spesso accade:esplodono, a volte teneri, come nei versi dedicati ai figli, a volte tumultuosi, come in quelli dedicati all’amore di coppia, a volte taglienti per denunciare ingiustizie e soprusi, a volte pacati, là dove l’anima non solo “si veste di viola ortensia”, ma giunge a identificarsi in un aquilone che “ha ali di rossa farfalla”. La vita di una donna poeta può essere anche“un’onda, una vela al vento del tramonto”, “un girasole in un campo di grano”, infine una preghiera per cercare “la speranza come cibo nella neve”.

Ornella Fiorentini
DIAMANTI
Poesie di Resurrezione
Presentazione di Nevio Spadoni
con due illustrazioni di Andrea Girona
In copertina: Autoportrait en Arlequin di Sophie Barthélémy
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-440-3]
Pagg. 64 - € 7,00

http://www.edizionitabulafati.it/diamantipoesie.htm

lunedì 6 aprile 2015

Novità: FRASEGGI LIBERI di Mauro Cecamore Felicita

     In questa raccolta si assiste ad una costante e coerente declinazione di attenzioni e premure e — insieme — ad un sollecito dire che afferma e deduce, che antepone e riepiloga, che cattura e rilascia; un declinare, che fa anche il punto su anni, forse decenni, di letture intense, assimilate fino a renderle materia del proprio sé e trasformate in altro abito, in panni di personali vestimenti, utili a far viaggi di andata e di ritorno, a percorrere tragitti su strade dritte sotto il sole o ingrigite dalla pioggia e dai rovesci, come sono gli itinerari della vita, appunto, e le traversate, i cammini che ciascuno intraprende con il suo nascere e che, infine, chiude nella meta incontrovertibile del silenzio e dei congedi.
     E ovunque si scorge un realismo confidente, comunicativo, plausibile nel suo svelarsi e nel suo aderire alle istanze della mente e del cuore, soprattutto nelle piccole prose che qua e là s’incontrano nella tessitura della raccolta e che ampliano — arrecandovi una più marcata profondità — gli orizzonti ideali ed etici delle liriche, peraltro sostenute, queste, da un gusto tutto novecentesco per le densità sapienziali, per le arguzie che si fanno “verità” e per le massime che condensano, in pochi versi, la lezione d’una sconfitta o quel che resta d’una ferita.


Mauro Cecamore Felicita
FRASEGGI LIBERI
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-417-5]
Pag. 128 - € 11,00

http://www.edizionitabulafati.it/fraseggiliberi.htm

venerdì 20 marzo 2015

Novità: FRAGILE ROCCIA di William Emilio Cerritelli

     Una raccolta di poesie che riunisce le emozioni di dieci anni, emerse viaggiando per il mondo in compagnia dei sentimenti.
     Le speranze, e certamente anche le illusioni, di una vita vissuta alla luce di una utopia per la quale vale la pena continuare a vivere e battersi, anche se la luce è fioca, se le false primavere hanno soffocato l’entusiasmo, se il cuore è stanco e provato.
     La testimonianza di un poeta “non incline a cedimenti stilistici”, che non chiede di aderire a nessuna poetica o scuola, ma vuole semplicemente poter narrare il proprio stupore ed i propri sentimenti di fronte a chi lo vuole ascoltare, e di fronte ad un mondo che egli avverte terribilmente ben organizzato, ma i cui fini spesso umiliano i deboli e quasi mai lasciano spazio a chi pretende di sognare.
     La poesia é vissuta quale tempo sospeso, perduto e ritrovato, un sommesso rapimento melanconico, una carezza per sé stesso, una consolazione per le insufficienze dell’esistere, un conforto al proprio malessere per un mondo che il poeta sente molto diverso da quello per cui ha sperato e militato in politica, la narrazione infine, di una visione e di una speranza. È un percorso a ritroso nel tempo, lungo la storia di chi voleva un mondo diverso, ed oggi lo sogna ancora, ma ha guadagnato la coscienza dell’utopia.
     La maggior parte di queste poesie è scritta nell’Heure Bleue, il tempo breve nel quale non è ancora giorno ma non è più notte, ed ugualmente non più giorno ma neppure notte, che è anche l’ora della fantasia e del pensare, l’ora migliore, in cui il poeta riesce a vivere come vuole, a compiere il miracolo di accogliere le cose dentro di sé, invece di invaderle e possederle.



William Emilio Cerritelli
FRAGILE ROCCIA
Presentazione di Lucia Vaccarella
Postfazione di Franco Pasquale
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-418-2]
Pag. 112 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/fragileroccia.htm

martedì 10 marzo 2015

Novità: SONE E CANTE QUANDE ME PARE di Mara Seccia

     L’orizzonte dell’autrice è il paesaggio di una modernità problematica che insegue modelli di esclusione e di marginalità culturale e che tende ad azzerare le risorse del buonsenso, del dettato comune e dei giudizi più consolidati.
     Il suo sguardo si appunta, infatti, sui paradossi, sulle incongruenze e sulle ambiguità di un mondo venuto ad imporre le proprie regole e i propri gusti a danno del genuino e dell’autentico, cioè di psicologie e di identità che – di generazione in generazione – hanno saputo assecondare con profitto il corso dell’esistenza e resistere senza smarrimenti ai contraccolpi della fortuna; una “modernità”, dunque, apparentemente circoscritta agli spazi della tecnologia e dei prodotti meccanici, ma che impegna, in realtà, e persino sequestra, le sfere più intime degli uomini, la misura della loro temperanza e della loro sobrietà, fino a generare crisi e traumi, stropicciature di spirito e sconcerti profondi.
     Mara Seccia si fa perciò testimone di una comunità urbana (Pescara) che, via via, è divenuta altra nella vita e negli usi, nella psicologia e nella lingua, per il sopraggiungere di individui provenienti da altri ambienti e per il generarsi di frange e gruppi stimolati da altre vocazioni e da altre abitudini, com’è proprio di ogni habitat percorso da sollecitazioni per lo più commerciali e industriali.
     Sicché il mistilinguismo a cui la poetessa fa ricorso è la fotografia coerente e pregnante di quella stessa realtà e dei nuovi soggetti che vi operano, e, di costoro, ripropone dunque mimeticamente i pensieri, le voci, i detti e le pronunce. Si tratta di una lingua sui generis, che è anche il valore ultimo – e grande – della presente silloge.


Mara Seccia
SONE E CANTE QUANDE ME PARE
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-426-7]
Pag. 128 - € 11,00

http://www.edizionitabulafati.it/soneecante.htm

martedì 13 gennaio 2015

Novità: VARIAZIONI IN SOL MAGGIORE di Florideo A. Matricciano

     Il denominatore comune delle sillogi che costituiscono la raccolta Variazioni in sol maggiore è rappresentato dal silenzio e dalla sua intrinseca, immateriale, corporeità, la cui cifra poetica soggettiva e peculiare va individuata dapprima nel ricercare, quindi, nel prendersi cura del proprio silenzio e, così facendo, di quello della natura, anche quando avvolga la finitudine sospesa dell’umano, quandanche, ad esempio, nell’altro, taccia e, tacendo, si manifesti.
     E non solo come possibilità di ascolto, ma di contatto con l’enigma da cui ogni vicissitudine è mossa, e di riflessione, sul mistero di sé e dei mondi che i tanti sé allevano e custodiscono. Lentamente. Avverbialmente.
     A iniziare dal risuonare morbido proprio di quella pausa che s’incastona nel volgere impercettibile dei tempi del respiro o nell’effimera alternanza del pulsare di un’emozione, al sapore delle visioni che s’impastano alla voce, prima e dopo, e la conducono. Sino al profumo vibrante e fugace delle parole, che con il silenzio dialoga e rifrange.

Florideo A. Matricciano
VARIAZIONI IN SOL MAGGIORE
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Ediziono Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-399-4]
Pag. 96 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/variazioniinsolmaggiore.htm