venerdì 4 novembre 2016

Novità: LE BICICLETTE ALLE CASE DI RINGHIERA di Remo Rapino

     Nel frattempo: la morte d’un cane, la tristezza della rosa nel bicchiere, l’ansia dei salici nella piana, un uso balordo della storia. Ad un certo punto capita d’azzardare un libro mastro del cuore. La voce registra la filigrana delle parole e, con queste, il silenzio: pronunciamenti che scandiscono cambi di stagione.
     L’intricato delta dei mutamenti pone domande, ma non pretende risposte e chiarimenti. L’amore guida il respiro di queste pagine, mi fa meno spinoso e più persuasivo un saluto in forma di congedo (probabilmente da una casa di ringhiera).
     Accade a volte, anche se non si scorge ancora all’orizzonte una plausibile ragione per tracciare una linea ultima sull’ultima di queste pagine. Del resto bene ha testimoniato Fortini: “La poesia / non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.”
     In qualche modo, sillabando l’ombra e il chiaro nel rosario dei giorni, si è tentato di dettagliare quanto, semplicemente, s’è definito un libro mastro del cuore. Ostinando sentimenti e scarne memorie, lo si tenta ancora di fare, correndo il rischio di raccogliere, con mani incerte, gli inevitabili messaggi di ritorno.



Remo Rapino
LE BICICLETTE ALLE CASE DI RINGHIERA
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-543-1]
Pagg. 104 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/lebicicletteallecase.htm

mercoledì 2 novembre 2016

Novità: GNA CORRE LU TEMBE di Pietro Assetta Proietto

     Questo nuovo libro, che giunge dopo un lungo esercizio di Assetta nella pratica della scrittura e nella passione del dialetto, mette insieme gli aspetti più propri e più autentici di un sentimento del reale in cui il poeta vede specchiarsi e prendere consistenza sia i depositi tumultuosi della storia, del progresso civile e dei mutamenti sociali, sia i viaggi nelle grandi idealità, le escursioni nei princìpi che non vanno mai rinnegati, le traversate lente o burrascose nei territori dove ognuno semina e conserva i frutti di sé e delle proprie blandizie, i garbi e le lusinghe, le irritazioni e i rimbrotti che si accompagnano al nostro essere nel mondo, ai fogli del nostro quotidiano calendario di usi e di cammini.
     Nella raccolta prendono voce, così, e si depositano, il buono e il male che l’osservazione del poeta vede scorrere nei quadranti del vissuto, le cicatrici ancora infiammate di controversie e resistenze che hanno inciso l’anima, i segni distintivi riproposti al cuore e alla mente per sciogliere i passi e superare gli intoppi e le approssimazioni, i geli del compromesso, i contagi dell’incoerenza.
     Il poeta sa, del resto, che scrivere versi è anche un impegno di verità, un tracciare sentieri in cui altri possano congetturare, un provvedere orme ed impronte per giungere ai varchi dell’esistenza, ai passaggi che fanno crescere e che consentono di scrutare sempre il cuore delle cose, il bello di ciascun essere.



Pietro Assetta Proietto
GNA CORRE LU TEMBE
Poesie in dialetto abruzzese
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-542-4]
Pagg. 160 - € 13,00

http://www.edizionitabulafati.it/gnacorrelutembe.htm

sabato 22 ottobre 2016

Novità: INNI METROPOLITANI di Gianni Totaro

     Fin dall’inizio, il poeta, ulisside in perenne ricerca, ci chiama al viaggio.
     Gianni Totaro riesce a regalarci una particolare percezione delle cose, spaziando dalle più grandi alle più piccole, senza però la freddezza di uno strumento scientifico: le cose sono rese vive da sentimenti ed emozioni che fanno di molte pagine di questa raccolta qualcosa da leggere e rileggere, da assaporare lentamente, nel convincimento che davvero si diventa compagni di viaggio dell’Autore.









Gianni Totaro
INNI METROPOLITANI
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-541-7]
Pagg. 72 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/innimetropolitani.htm

giovedì 20 ottobre 2016

Novità: L'ORDITO E LA TRAMA di Lelia Ranalletta

     C’è vita nei versi di Lelia Ranalletta, c’è desiderio di bellezza, capacità di scorgerla nelle cose più piccole. Colpisce, soprattutto, lo sguardo leggero, e insieme profondo, sulla natura. Al lettore pare di essere vicino alla poetessa e di seguirne lo sguardo mentre si perde nella bellezza di cielo, mare, monti. Non meno presente è il tema dell’amore, trattato con slancio e delicatezza, espresso con gioia, proclamato, anzi: “e ritrovo per te solo la mia voglia di amare”.
     Anche quando si parla di amori lontani, perduti, permane un tocco di forte e serena consapevolezza, ben sostenuto dalle scelte formali, basate su un sapiente gioco di simmetrie e di rimandi (Amore perduto). Sempre, però, al di là di conflitti e incomprensioni, emerge una vitalità irrefrenabile, un vero e proprio abbraccio alla vita.


     Hay vida en los versos de Lelia Ranalletta, hay deseo de belleza y habilidad para divisarla en las cosas más pequeñas. Lo que impacta es, sobre todo, su mirada ligera y profunda sobre la naturaleza, que transporta al lector al lado de la poeta, acompañando sus ojos que se pierden en la belleza del cielo, del mar y de los montes. Similar importancia reviste el tema del amor, tratado de manera impetuosa y delicada, expresado con joya y hasta declarado: “y vuelvo, para ti solo, a desnudar mi anhelo de amor”.
     Incluso al detallar historias de amores lejanos y perdidos, siguen apareciendo toques de una conciencia fuerte y serena que se apoya en exitosas soluciones formales, basadas en un ingenioso juego de simetrías y referencias (Amor perdido). Y por encima de conflictos y malentendidos, siempre aflora una vitalidad incontenible, un verdadero abrazo a la vida.


Lelia Ranalletta
L'ORDITO E LA TRAMA
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Versione spagnola curata da Fabrizio Tullio
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-536-3]
Pag. 112 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/lorditoelatrama.htm

lunedì 19 settembre 2016

Novità: SPIEGAMI QUESTO AMORE di Franco Pasquale

     Nei suoi componimenti, Franco Pasquale è alla ricerca continua del significato che anela dietro e in ogni vissuto emozionale, un dipinto a pennellate ora forti ora pacate mai disperate, per raccontare la voglia della scoperta, il celato inesplorato, appunto, come “le carezze invisibili” percepite senza la mano che tocca o il corpo di una donna che rende l’uomo virtuoso, debole e incapace.
     “Spiegami questo amore, cosa è l’amore?”
     Ad un tratto il sole e la sua luce si uniscono alle stelle, le tane si svuotano e ogni battito non ha tempo, le certezze si annullano e si scopre il bianco, il colore più bello, il vento diventa la casa più ambita, ci culla e ci emoziona, illudendoci di trasportarci in luoghi e tempi che sembrano all’innamorato essere l’unico, grande privilegio.





Franco Pasquale
SPIEGAMI QUESTO AMORE
Presentazione di Massimo Pasqualone
Postfazione di Maria Grazia Di Biagio
In copertina: Contemplo (part.), di Carla Cerbaso (2014)
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-509-7]
Pag. 64 - € 7,00

http://www.edizionitabulafati.it/spiegamiquestoamore.htm

lunedì 1 agosto 2016

Novità: TIRO A SORTE LA LIBERTÀ di Anila Hanxhari

     Anila Hanxhari è poetessa midollare, si muove come una Marianne Moore in passo albanese, in lingua sonante d’Italia.
     Non c’è nulla di automatico e nulla di letterario in lei, la violenza ispirante che movimenta a far uscire farfalle e spade dalla bocca e dal cuore deve aver sede in una regione della immaginazione in cui non si accorge nemmeno di immaginare.
     È veggente. La sua anima, come diceva Rimbaud (e come sapeva Giovanni della Croce) si è fatta mostruosa — mostruosa rispetto alle anime quiete, belle e fatte, borghesi.








Anila Hanxhari
TIRO A SORTE LA LIBERTÀ
Presentazione di Davide Rondoni
Prefazione di Rolando D’Alonzo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-508-0]
Pag. 120 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/tiroasortelaliberta.htm






sabato 2 luglio 2016

Novità: ABITAVO LA LUCE di Benito Sablone

     Con Sablone si è di fronte ad un poeta autentico il cui primo impegno è quello di indicare le complesse identità che sottostanno alla comune biografia, i registi che si fanno orizzonti di conoscenza e gli itinerari che si inoltrano nelle sostanze del dubbio, nei territori spesso incogniti e disagevoli dell’io e nelle tracce di quella modernità che – nonostante gli ottimismi e le celebrazioni – si frantuma sovente nei cerchi della ragione, nel bilico fra ciò che è palese e ciò che è occulto e nelle nebbie in cui si sciolgono – o piuttosto si smarriscono – le proprie soggettività, le venture dei luoghi natii e l’oro delle personali esistenze.
     Fare poesia, quindi, per Benito Sablone, è soprattutto un viaggiare nel dettato dei simboli, un percorrere gli snodi delle metafore, un muoversi nella direzione delle fughe e dei ritorni e anche un investigare, un guardare “dentro” e “intorno” ai segni dei destini umani, un profferire da quell’aura magica e unica che – attraverso la scrittura della poesia – svela il profondo, gli ipogei della coscienza e fornisce occasioni e speranze di saggezza.


Benito Sablone
ABITAVO LA LUCE
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-512-7]
Pag. 88 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/abitavolaluce.htm