mercoledì 25 luglio 2012

Presentazione: LA LUCE DEL MONDO (Potenza, domenica 5 agosto)

Domenica 5 agosto 2012,  alle ore 18:30, nella Pinacoteca del Santuario del SS. Crocifisso di Forenza (Potenza),  nel trentennale del gruppo dei poeti "La Vallisa" di Bari, sarà presentata l'antologia La luce del mondo (Tabula Fati, Chieti 2012) curata dallo scrittore Marco Ignazio de Santis. Coordinerà l'incontro la scrittrice Anna Santoliquido.
Presenzieranno il sindaco Francesco Mastandrea e padre Emilio Giugno. Interverranno i poeti Nicola Accettura, Rino Bizzarro, Gaetano Bucci, Marco Ignazio de Santis, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Renato Greco e Gianni Antonio Palumbo.


mercoledì 1 febbraio 2012

Recensione di Andrea Cati a LUOGHI di Vito Moretti

La poesia ha luogo e trova la propria voce nell'incontro con persone attente al linguaggio e all'accadere inesorabile della vita. Non il bizzarro entusiasmo o l'eccentrico desiderio di nominare con spregiudicata enfasi le cose di tutti i giorni; piuttosto una devozione, un ubbidire al ritmo spietato e scandito dalla bellezza e dalle litanie del vivere. Quando, poi, di tale macigno se ne fa carico un poeta come Vito Moretti, docente universitario all'Università d'Annunzio e uno tra i maggiori poeti d'Italia, allora il compito di tradurre il passare della vita diventa simbolo e metafora di un viaggio, un itinerario che trova la sua quiete nel disegno lirico dei luoghi che hanno evidenziato le tappe del proprio percorso esistenziale.

Moretti, originario di San Vito Chietino e residente a Chieti, è il poeta che omaggia con la stessa sicura gioia, ad ogni raccolta di poesie, l'amore per la propria terra. La fa con l'ultimo libro intitolato "Luoghi", edito dall'ottimo editore Solfanelli, all'interno del quale svela le tappe, le stazioni e i crocevia dei viaggi che lo hanno segnato; egli si addentra nei miti e nelle tradizioni delle città (italiane e estere) visitate, le attraversa con una solida fede cristiana che lo accompagna tra visioni e ricordi – il suo è uno scavare nel segno dell'autentico amore per il mondo e per le proprie radici.

Esplicito diventa il suo canto commosso e la sua poetica realista, in uno dei brani dedicati al proprio paese natale: "Il mio pensarti è il trascorso/ che si fa tenerezza e il mio riconoscerti/ è quel che del tempo resta alla grazia/ dei ricordi. Hai il cuore agile/ di paese e le strade corte fra case/ e case, il nome d'un santo/ venuto dal mare e le acacie/ dove un tempo c'erano il bosso/ e la ginestra. Non sono io che arrivo alle tue sere/ ma sei tu che mi accogli e che varchi per primo/ l'orma smagrita delle robinie, il dono/ degli amori e degli incendi...".

Andrea Cati

http://www.quotidianodabruzzo.it/rubrica/realpoetik/16964/i-luoghi-di-moretti.html

venerdì 16 dicembre 2011

Novità: DIVAGAZIONI SULLA LIBERTÀ di Francesco Baldassi

     Divagazioni sulla libertà è un ennesimo tentativo dell’autore di librarsi disciolto nello spazio spirituale della potenzialità e della creazione. La silloge non evita risvolti polemici, naturalmente sottintesi, contro i deterministi più incalliti, apologeti della necessità, a nome proprio della libertà interiore (avere il proprio potere di scelta, diventare artefice del proprio destino attraverso il potere su se stessi), contro la deriva che da sempre asseconda la vocazione nichilistica. La libertà quale dono divino è il moto e il bisogno più profondo dell’animo del poeta; essere libero per Baldassi significa, come per Tommaso Campanella, sentirsi libero anche nella più orrida cella dell’Inquisizione, sopravvivere per concepire nel senso di creare per essere. Il motto del presente libro offre anche una chiave di lettura, cioè il sigillo religioso ricorrente nelle precedenti raccolte che segna l’ideazione dei versi.
     Amore e morte, paesaggio e profezia, figure e gestualità, preghiera e abbattimento, solitudine e speranza di salvezza, tutto concentrato in forti nuclei semantici armonizzati secondo una tecnica speciale, quella di saper istituire una realtà analoga al sogno e alla stupefazione.
     La nuova silloge di Francesco Baldassi offre al lettore anche un altro sogno diurno, cioè un messaggio icastico che può essere anche un’ars poetica di questa recente tappa lirica dell’autore, pari a un grido di difesa contro vari ostinati vortici e soverchi prepoteri che minacciano appunto la libertà del nostro cuore e gli splendori del creato.


Francesco Baldassi
DIVAGAZIONI SULLA LIBERTÀ
Presentazione di Geo Vasile
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-243-0]
Pag. 88 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/divagazionisullaliberta.htm