È la mente l’alcova di pensieri espliciti, ma anche di pensieri intimi ed arditi, quelli che nella prosa poetica di Giovanni Dursi sono descritti e comunicati. Pensieri che svelano l'arcano dell'universo umano e danzano sotto forma di parole, dapprima, per diventare, in seguito, respiro, pulsioni, azioni. Una vera e propria ricostruzione di senso.
Parole quasi anacronistiche, come se l'autore di “Spazio pubblico e desiderio” fosse riuscito ad "evitare" lo squallore guardandolo negli occhi. A tratti, i vocaboli in uso nella silloge riescono, sollecitando l'onirico, a far dormire senza morire (Amleto, Shakespeare), a distanziarci dal presente, ma, non per questo, evocano un improponibile romanticismo patetico. Piuttosto, s'avverte lo sforzo autentico che riesce ad inventare per sé e per gli altri un altro mondo. Poesia, in fondo, è procreazione, per cui nessun particolare requisito si chiede, eccetto che sia generatrice ed inventrice. Gli aedi di regime sono avvertiti.
Immergendosi convinti nella prosa poetica, il silenzio scoppia tra le dilatate grida dell'autore che giungono al lettore. Ciò punge assai. Il silenzio – ci dichiara l'autore - è il nostro primo approdo alla vita activa, e sarà sempre il primo luogo dove covano le nostre risposte. Splendido ascoltare la voce del silenzio, un inizio che non può non essere lacerazione.
Giovanni Dursi
SPAZIO PUBBLICO E DESIDERIO
Presentazione di Pascal Iulianetti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-317-8]
Pagg. 72 - € 8,00
http://www.edizionitabulafati.it/spaziopubblico.htm
martedì 16 aprile 2013
martedì 5 marzo 2013
Novità: POESIA E AMORE di Nicolae Dabija
Poesia alta, quella che è andata ad ordinarsi nelle pagine di Poesia e Amore del poeta Nicolae Dabija, e tradotte in italiano da Varvara-Valentina Corcodel.
Poesia sospesa in una sorta di nobiltà luminosa, che cavalca l’immaginario dei cittadini di Moldova, e ne scalpella nomenclature dello spirito, anche attraverso reviviscenze celebranti il canto poetico che affonda nel mito e nel dramma storico definito dalla sorte di questo Popolo.
Va da se, quindi, che i temi espressi, nell’interpretazione e lettura dei Moldavi, si dilatano sino ad assumerne il canto e la sofferenza che attraversa e denota l’umanità tutta e ne digitano la severità e la verità della storia che essa ha tessuto.
Il Poeta, nel suo profanare i meandri dello spirito, s’insinua nei ripostigli più obsoleti con la sua mente, con la sua sorprendente sensibilità, con la sua percezione sensoriale, con l’essere integrale. Egli coglie il senso della realtà, che evoca nel verso, esaltandone la sua consistenza materiale e formale, fino a penetrarne la concretezza peculiare del suo esistere, il valore di cui gli stessi versi sono portatori, ed a definirne la seduzione esistenziale che emanano.
Nicolae Dabija
POESIA E AMORE
Traduzione di Varvara-Valentina Corcodel
Presentazione di Francesco Baldassi
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-310-9]
Pagg. 104 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/poesiaeamore.htm
Poesia sospesa in una sorta di nobiltà luminosa, che cavalca l’immaginario dei cittadini di Moldova, e ne scalpella nomenclature dello spirito, anche attraverso reviviscenze celebranti il canto poetico che affonda nel mito e nel dramma storico definito dalla sorte di questo Popolo.
Va da se, quindi, che i temi espressi, nell’interpretazione e lettura dei Moldavi, si dilatano sino ad assumerne il canto e la sofferenza che attraversa e denota l’umanità tutta e ne digitano la severità e la verità della storia che essa ha tessuto.
Il Poeta, nel suo profanare i meandri dello spirito, s’insinua nei ripostigli più obsoleti con la sua mente, con la sua sorprendente sensibilità, con la sua percezione sensoriale, con l’essere integrale. Egli coglie il senso della realtà, che evoca nel verso, esaltandone la sua consistenza materiale e formale, fino a penetrarne la concretezza peculiare del suo esistere, il valore di cui gli stessi versi sono portatori, ed a definirne la seduzione esistenziale che emanano.
Nicolae Dabija
POESIA E AMORE
Traduzione di Varvara-Valentina Corcodel
Presentazione di Francesco Baldassi
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-310-9]
Pagg. 104 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/poesiaeamore.htm
lunedì 10 dicembre 2012
Novità: CAOS IPERMETRICO di Giancarlo Giuliani
Dagli orizzonti filosofici e alchemici in cui si muovevano le sue sillogi precedenti, Giancarlo Giuliani giunge in questa raccolta a un nuovo respiro poetico, che dall’ampiezza sinfonica del poemetto iniziale, attraverso una discesa (umana e stilistica) “ad Inferos”, perviene a un canto corale finale, in cui viene celebrata una nuova consapevolezza.
È la coscienza che il viaggio non ha mai fine, che le scelte di percorso hanno senso per se stesse, non perché si possa sperare in una mèta pacificatoria. L’inquietudine non ha mèta, e il viaggio è il senso.
Ma la consapevolezza della vanità delle cose permette la conoscenza. E la poesia di Giancarlo Giuliani osa raccontarci il viaggio nel labirinto.
Giancarlo Giuliani
CAOS IPERMETRICO
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-174-7]
Pagg. 56 - € 7,00
http://www.edizionitabulafati.it/caosipermetrico.htm
È la coscienza che il viaggio non ha mai fine, che le scelte di percorso hanno senso per se stesse, non perché si possa sperare in una mèta pacificatoria. L’inquietudine non ha mèta, e il viaggio è il senso.
Ma la consapevolezza della vanità delle cose permette la conoscenza. E la poesia di Giancarlo Giuliani osa raccontarci il viaggio nel labirinto.
Giancarlo Giuliani
CAOS IPERMETRICO
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-174-7]
Pagg. 56 - € 7,00
http://www.edizionitabulafati.it/caosipermetrico.htm
venerdì 26 ottobre 2012
Novità: SCIAMANA di Ornella Fiorentini
Velati, meandrici versi intarsiano il legno maturo; di vita, di terra, di cieli distanti, di ricordi perenni, di sussulti di amante, di strade percorse, di flebili speranze di pace. Parlano del tempo che scorre, del debole incanto della natura, che urla il suo posto. Gridano dal cuore frammenti d’amore per genti e destini, che scavano rughe profonde nei solchi lasciati dalla vita. Parlano di mare, di libertà, di passione, di tenero abbandono e di sfogo legittimo: di dolore. Affondano nel silenzio della solitudine, nella distrazione volubile, e divengono ombra, spettro, anima. Si ritagliano uno scenario malinconico, dipinto con pennelli a tinte naturali.
Permeati di sensazioni sottili, di immagini rarefatte, di sonorità essenziali. Si cela nelle parole un canto smorzato, singhiozzato, a strati sovrapposto nelle peripezie del reale.
Ornella Fiorentini
SCIAMANA
Presentazione di Paolo Cutrì
con due illustrazioni Emmerich Holzknecht
Copertina di Pellegrino Capobianco
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-292-8]
Pagg. 64 - € 7,00
http://www.edizionitabulafati.it/sciamana.htm
Permeati di sensazioni sottili, di immagini rarefatte, di sonorità essenziali. Si cela nelle parole un canto smorzato, singhiozzato, a strati sovrapposto nelle peripezie del reale.
Ornella Fiorentini
SCIAMANA
Presentazione di Paolo Cutrì
con due illustrazioni Emmerich Holzknecht
Copertina di Pellegrino Capobianco
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-292-8]
Pagg. 64 - € 7,00
http://www.edizionitabulafati.it/sciamana.htm
lunedì 3 settembre 2012
Novità: LA LUCE DEL MONDO a cura di Marco Ignazio de Santis
I poeti sono la luce del mondo. Nel solco evangelico giovannèo, il loro splendente calore demiurgico squarcia le tenebre della negatività. I poeti preservano e tramandano nei versi gl’infiniti aspetti di ciò che giace e vive nel mondo. Le loro parole di luce diradano il buio e intrecciano messaggi di bellezza, spargendo nuovi semi di miglioramento e di pace e offrendo nuove occasioni d’incontro e di solidarietà. Ecco allora una nuova antologia, uscita dalle officine poetiche di sedici autori, i poeti del gruppo letterario «La Vallisa», che operano in Italia in collegamento con scrittori di varie parti del mondo, ma soprattutto con poeti dell’est europeo, con la Serbia in testa.
Poeti della raccolta: Nicola Accettura - Donato Altomare - Domenico Amato - Enrico Bagnato - Rino Bizzarro - Gaetano Bucci - Angela De Leo - Marco Ignazio de Santis - Gilda Ferrari - Zaccaria Gallo - Daniele Giancane - Angela Giannelli - Renato Greco - Loredana Pietrafesa - Giulia Poli Disanto - Anna Santoliquido.
Poeti della “Vallisa”
LA LUCE DEL MONDO
A cura di Marco Ignazio de Santis
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-279-9]
Pagg. 152 - € 12,00
http://www.edizionitabulafati.it/lalucedelmondo.htm
Poeti della raccolta: Nicola Accettura - Donato Altomare - Domenico Amato - Enrico Bagnato - Rino Bizzarro - Gaetano Bucci - Angela De Leo - Marco Ignazio de Santis - Gilda Ferrari - Zaccaria Gallo - Daniele Giancane - Angela Giannelli - Renato Greco - Loredana Pietrafesa - Giulia Poli Disanto - Anna Santoliquido.
Poeti della “Vallisa”
LA LUCE DEL MONDO
A cura di Marco Ignazio de Santis
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-279-9]
Pagg. 152 - € 12,00
http://www.edizionitabulafati.it/lalucedelmondo.htm
sabato 11 agosto 2012
Intervento di Mario D. Gimenez alla presentazione di "Poesìas" Caracas (29 giugno 2012)
In questi giorno ho ascoltato “Dicono che la parola è semplice come una rosa…”
La Poesia di Flora Amelia ci avvicina a questa semplicità.
Quando apriamo il suo florilegio, troviamo che i suoi versi ci descrivono dalla geografia di una città, passando per il ricordo di una amicizia, fino a mostrarci il disegno di un fiore.
Questa energia incatenata in ogni pagina, ci porta a spasso, ci lascia entrare nel suo spazio personale e ci dice: questo è il mio mondo.
– Parole di libraio: Leggere Poesia è un sano esercizio.
Quando leggi Poesias ti distacchi in modo differente, cosa che non accade con la novella: La Poesia ti fa rileggere – una, due volte – ogni frase, ogni orazione, ogni parola. Li è quando il poeta si unisce con il lettore, quel momento è magico. Quel momento non si ha con la novella.
Per questo abbiamo bisogno di più poeti e come mi ha ricordato l’altro giorno la Poetessa citando una frase di Federico Garcia Lorca:
“La poesia non vuole seguaci, vuole amanti”.
Leggere tutto questo nel tuo florilegio mi ha fatto ricordare il bello che è il ritorno ai momenti semplici della vita che ci completano tanto.
Così diamo il benvenuto a questo florilegio e alla sua autrice nella nostra casa.
E come dice Ritornare:
“Talvolta è bello tornare
là, dove siamo nati,
visitare le persone con le quali siamo cresciuti
per continuare ad andare avanti.”
Mario D. Gimenez
Libreria Alejandrìa 1
Caracas 29 Giugno 2012
La Poesia di Flora Amelia ci avvicina a questa semplicità.
Quando apriamo il suo florilegio, troviamo che i suoi versi ci descrivono dalla geografia di una città, passando per il ricordo di una amicizia, fino a mostrarci il disegno di un fiore.
Questa energia incatenata in ogni pagina, ci porta a spasso, ci lascia entrare nel suo spazio personale e ci dice: questo è il mio mondo.
– Parole di libraio: Leggere Poesia è un sano esercizio.
Quando leggi Poesias ti distacchi in modo differente, cosa che non accade con la novella: La Poesia ti fa rileggere – una, due volte – ogni frase, ogni orazione, ogni parola. Li è quando il poeta si unisce con il lettore, quel momento è magico. Quel momento non si ha con la novella.
Per questo abbiamo bisogno di più poeti e come mi ha ricordato l’altro giorno la Poetessa citando una frase di Federico Garcia Lorca:
“La poesia non vuole seguaci, vuole amanti”.
Leggere tutto questo nel tuo florilegio mi ha fatto ricordare il bello che è il ritorno ai momenti semplici della vita che ci completano tanto.
Così diamo il benvenuto a questo florilegio e alla sua autrice nella nostra casa.
E come dice Ritornare:
“Talvolta è bello tornare
là, dove siamo nati,
visitare le persone con le quali siamo cresciuti
per continuare ad andare avanti.”
Mario D. Gimenez
Libreria Alejandrìa 1
Caracas 29 Giugno 2012
Intervento di Mario D. Gimenez alla presentazione di "Poesìas" Caracas (29 giugno 2012)
In questi giorno ho ascoltato “Dicono che la parola è semplice come una rosa…”
La Poesia di Flora Amelia ci avvicina a questa semplicità.
Quando apriamo il suo florilegio, troviamo che i suoi versi ci descrivono dalla geografia di una città, passando per il ricordo di una amicizia, fino a mostrarci il disegno di un fiore.
Questa energia incatenata in ogni pagina, ci porta a spasso, ci lascia entrare nel suo spazio personale e ci dice: questo è il mio mondo.
– Parole di libraio: Leggere Poesia è un sano esercizio.
Quando leggi Poesias ti distacchi in modo differente, cosa che non accade con la novella: La Poesia ti fa rileggere – una, due volte – ogni frase, ogni orazione, ogni parola. Li è quando il poeta si unisce con il lettore, quel momento è magico. Quel momento non si ha con la novella.
Per questo abbiamo bisogno di più poeti e come mi ha ricordato l’altro giorno la Poetessa citando una frase di Federico Garcia Lorca:
“La poesia non vuole seguaci, vuole amanti”.
Leggere tutto questo nel tuo florilegio mi ha fatto ricordare il bello che è il ritorno ai momenti semplici della vita che ci completano tanto.
Così diamo il benvenuto a questo florilegio e alla sua autrice nella nostra casa.
E come dice Ritornare:
“Talvolta è bello tornare
là, dove siamo nati,
visitare le persone con le quali siamo cresciuti
per continuare ad andare avanti.”
Mario D. Gimenez
Libreria Alejandrìa 1
Caracas 29 Giugno 2012
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