lunedì 19 settembre 2016

Novità: SPIEGAMI QUESTO AMORE di Franco Pasquale

     Nei suoi componimenti, Franco Pasquale è alla ricerca continua del significato che anela dietro e in ogni vissuto emozionale, un dipinto a pennellate ora forti ora pacate mai disperate, per raccontare la voglia della scoperta, il celato inesplorato, appunto, come “le carezze invisibili” percepite senza la mano che tocca o il corpo di una donna che rende l’uomo virtuoso, debole e incapace.
     “Spiegami questo amore, cosa è l’amore?”
     Ad un tratto il sole e la sua luce si uniscono alle stelle, le tane si svuotano e ogni battito non ha tempo, le certezze si annullano e si scopre il bianco, il colore più bello, il vento diventa la casa più ambita, ci culla e ci emoziona, illudendoci di trasportarci in luoghi e tempi che sembrano all’innamorato essere l’unico, grande privilegio.





Franco Pasquale
SPIEGAMI QUESTO AMORE
Presentazione di Massimo Pasqualone
Postfazione di Maria Grazia Di Biagio
In copertina: Contemplo (part.), di Carla Cerbaso (2014)
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-509-7]
Pag. 64 - € 7,00

http://www.edizionitabulafati.it/spiegamiquestoamore.htm

lunedì 1 agosto 2016

Novità: TIRO A SORTE LA LIBERTÀ di Anila Hanxhari

     Anila Hanxhari è poetessa midollare, si muove come una Marianne Moore in passo albanese, in lingua sonante d’Italia.
     Non c’è nulla di automatico e nulla di letterario in lei, la violenza ispirante che movimenta a far uscire farfalle e spade dalla bocca e dal cuore deve aver sede in una regione della immaginazione in cui non si accorge nemmeno di immaginare.
     È veggente. La sua anima, come diceva Rimbaud (e come sapeva Giovanni della Croce) si è fatta mostruosa — mostruosa rispetto alle anime quiete, belle e fatte, borghesi.








Anila Hanxhari
TIRO A SORTE LA LIBERTÀ
Presentazione di Davide Rondoni
Prefazione di Rolando D’Alonzo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-508-0]
Pag. 120 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/tiroasortelaliberta.htm






sabato 2 luglio 2016

Novità: ABITAVO LA LUCE di Benito Sablone

     Con Sablone si è di fronte ad un poeta autentico il cui primo impegno è quello di indicare le complesse identità che sottostanno alla comune biografia, i registi che si fanno orizzonti di conoscenza e gli itinerari che si inoltrano nelle sostanze del dubbio, nei territori spesso incogniti e disagevoli dell’io e nelle tracce di quella modernità che – nonostante gli ottimismi e le celebrazioni – si frantuma sovente nei cerchi della ragione, nel bilico fra ciò che è palese e ciò che è occulto e nelle nebbie in cui si sciolgono – o piuttosto si smarriscono – le proprie soggettività, le venture dei luoghi natii e l’oro delle personali esistenze.
     Fare poesia, quindi, per Benito Sablone, è soprattutto un viaggiare nel dettato dei simboli, un percorrere gli snodi delle metafore, un muoversi nella direzione delle fughe e dei ritorni e anche un investigare, un guardare “dentro” e “intorno” ai segni dei destini umani, un profferire da quell’aura magica e unica che – attraverso la scrittura della poesia – svela il profondo, gli ipogei della coscienza e fornisce occasioni e speranze di saggezza.


Benito Sablone
ABITAVO LA LUCE
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-512-7]
Pag. 88 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/abitavolaluce.htm

domenica 26 giugno 2016

Novità: NEI SILENZI DA CATTURARE di Giovanni Di Guglielmo

     La raccolta si apre non a caso con un richiamo alla parola, a cui il poeta affida, pagina dopo pagina, un ruolo testimoniale e le molte ed argute persuasioni etiche ed esistenziali, perché la “parola” – per Giovanni Di Guglielmo – è la latitudine espressiva nella quale maturano i dettati della biografia, ed è pure, allo stesso tempo, l’orizzonte nel quale prendono forza e si fanno espliciti i sentimenti, le investigazioni della mente e dell’animo, le pronunce della volontà, i racconti del vissuto e i legami che stringono i possessi e le perdite, non meno che i compromessi e le fughe.
     “Dire”, infatti, è riconoscersi, è dare significato alle proprie scelte, è narrare a sé e agli altri gli incontri che – di giorno in giorno – si sono incaricati di mostrare o di togliere, di insuperbire o di disilludere, come accade – appunto – nella vita di tutti e nella realtà che ciascuno percorre nei calendari e nelle personali costruzioni.
     Così il poeta si fa, dunque, a suo modo, voce alternativa, memoria di vittorie e di sconfitte e forma di una verità che travalica il tempo e lo spazio dei singoli per donarsi ai cortili della vita e alle pieghe del destino e degli amori: a ciò che spesso scorre nella malinconia o nel dolore e che, altre volte, sta fermo nel suo stregato e allegro rovescio.

Giovanni Di Guglielmo
NEI SILENZI DA CATTURARE
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-493-9]
Pag. 80 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/neisilenzidacatturare.htm

giovedì 19 maggio 2016

Novità: SEI TU di Antonella Ricciuti

     Le poesie di questo libro sono un’avventura attenta a mettere insieme le ricche e complesse affabulazioni di quei percorsi che rendono desta la vita e che sanno portare al chiaro della luce quel che è celato nel corso ordinario dei giorni: gli affetti, innanzitutto, la solennità delle tenerezze, gli accordi e le affinità che nascono dalle passioni e dall’amore, sulle istanze di un’esistenza che – per quanto generosa in taluni servigi – conserva i luoghi e i racconti della stanchezza, le scalfitture delle quotidiane avversioni e le villanie del broncio e del patimento.
     Nel fluire delle cose e degli echi, pare tuttavia che la natura voglia partecipare al gioco delle speranze e voglia pure – a suo modo – lenire le afflizioni dell’autrice, disporre ad altre aperture, mantenere uniti gli elementi sotterranei del poetare e della memoria, ma è solo nell’esteso e tremulo repertorio dell’amore che ogni fatto trova la sua certezza e la sua piena giustificazione, umana e poetica; è l’amore, la sua forza e i suoi turbamenti ad immettere energia nei nuclei e nelle pronunce della raccolta e a farne voce rivelatrice e feconda; è l’amore – quello antico e sempre nuovo – a trasformare la storia personale, i batticuori di una sola donna (la poetessa), in una verità anche d’altri e d’altre – di ogni latitudine del nostro mondo –, in cui ciascuno può riconoscere i propri sentimenti e i propri frastuoni.


Antonella Ricciuti
SEI TU
Presentazione di Vito Moretti
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-494-6]
Pag. 72 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/seitu.htm

sabato 5 marzo 2016

Novità: MATRIOSKA di Ornella Fiorentini

     Dal grembo fecondo della Matrioska vengono fuori, uno dopo l’altro, i pensieri e le riflessioni di una poetica ricca e articolata. Molte e diverse le tematiche che Ornella Fiorentini affronta in questa Silloge. Toccante quel momento “d’apertura” del colorato bozzolo da cui la fluidità del verso si riversa sul lettore e, come la stessa autrice dice di sé, lo “pervade” col “Soave effluvio di Rosa Pulcherrima”.
     Storie, vicende, situazioni si incastrano e si susseguono in un crescendo di immagini ben definite. Emerge una realtà non sempre benevola, descritta però con estrema delicatezza. L’elegante costrutto delle liriche, per l ‘uso costante dell’enjambement, richiama in un certo senso la struttura delle liriche di Camillo Sbarbaro e di Eugenio Montale. Arricchiscono la raccolta parecchi haiku, piccole “gocce” iridescenti dove “musica è la sillaba”. [Carmela Tuccari]




Ornella Fiorentini
MATRIOSKA
Presentazione di Franco Costantini
con due disegni di Andrea Girona
In copertina: Matrioska, di Alberto Cottignoli
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-489-2]
Pagg. 72 - € 8,00

http://www.edizionitabulafati.it/matrioska.htm

martedì 10 novembre 2015

Novità: LUNE di Rolando D'Alonzo

     Una provocatoria, ispirata prova di poesia lirica (ed epico-lirica) che l’Autore ci offre, in alternativa a una vasta parte della corrente produzione letteraria, appesantita da molte ipoteche post-novecentesche (riguardo all’urgenza argomentativa, alla necessità totalizzante della pura, immediata comunicazione, al rifiuto del “colore” e della sensibilità musicale, etc.), da grossolani residui di razionalismo borghese, nonché dalle griglie invasive di una scrittura povera, a volte notarile e dalle pratiche di una “riduzione al basso” di ogni sentimento, di ogni bellezza.
     L’impianto tematico, pur nelle molteplici sfaccettature dei momenti creativi, delle occasioni storiche, sociali e personali, e la cifra stilistica (variamente articolata nel metro e nelle strofe) vogliono adottare e rifondere nel corpus espressivo alcuni aspetti salienti delle ipotesi teoriche, dell’immaginario e del portato linguistico appartenenti ad alcuni ambiti della moderna poesia balcanica e neo-greca, da cui traspare, soprattutto per via della chiarità musicale, dell’aggettivazione sostenuta e avvolgente, della distesa cantabilità e dei sintagmi modulari, una certa propensione a privilegiare l’adozione di un ancora non definito, ma pur diffuso “canone orientale”.

Rolando D'Alonzo
LUNE
Canzoniere dell’esilio
Postfazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-473-1]
Pag. 96 - € 9,00

http://www.edizionitabulafati.it/lune.htm